
Hai mai sentito il collo così rigido da non riuscire a girare la testa senza disagio? O la schiena così contratta da rendere faticoso anche stare seduti? La coppettazione è una tecnica che utilizzo spesso in studio in situazioni come queste. Consiste nell’applicare sulla pelle delle coppette all’interno delle quali viene creato un leggero vuoto. A differenza del massaggio, che comprime i tessuti, la coppetta li solleva delicatamente, esercitando una trazione sui tessuti superficiali, compresa la fascia. È una pratica antica, presente da secoli in diverse tradizioni mediche e oggi utilizzata anche in ambito sportivo.
Una storia lunga migliaia di anni
Tecniche basate sull’applicazione di coppette sono documentate in diverse tradizioni mediche, tra cui quella dell’antico Egitto con un riferimento nel Papiro di Ebers, uno dei più antichi testi medici conosciuti, quella greco-romana, la medicina islamica (dove è nota come hijama ed è tuttora praticata) e la medicina cinese, dov’è parte della tradizione da secoli. In Europa è sopravvissuta grazie ai monasteri medievali e poi ai barbieri-chirurghi, restando una pratica popolare nelle campagne fino a tempi recenti. Negli ultimi decenni però la coppettazione è tornata in auge, complice l’interesse crescente per approcci non farmacologici al dolore cronico e la loro popolarità anche tra gli sportivi.
A cosa può servire
Queste sono le situazioni per cui le persone mi contattano più spesso: dolori muscoloscheletrici, tensioni da postura o da stress, recupero da sforzo fisico. In questi ambiti la coppettazione viene utilizzata come tecnica complementare non in sostituzione di cure mediche per favorire il comfort, il rilassamento dei tessuti e il benessere nel movimento.

Tensione cervicale
Ore davanti allo schermo, posture mantenute a lungo e stress possono lasciare il collo rigido e le spalle costantemente contratte. In queste situazioni utilizzo spesso la coppettazione perché molte persone riferiscono una sensazione di maggiore leggerezza, una riduzione della tensione e movimenti del collo più confortevoli già al termine della seduta.

Tensione lombare
Quando la zona lombare è affaticata o rigida, la coppettazione può contribuire ad alleviare la sensazione di tensione e a rendere il movimento più confortevole. Spesso la inserisco all’interno di un percorso più ampio, insieme al movimento, all’idroterapia e, quando indicato, all’utilizzo di preparati fitoterapici.

Post-workout
Dopo un allenamento intenso i muscoli possono rimanere affaticati e rigidi. In questi casi utilizzo spesso la coppettazione come supporto al recupero muscolare. Molte persone riferiscono una piacevole sensazione di rilassamento e una maggiore libertà di movimento nelle ore successive.

Stress
Lo stress si manifesta spesso anche a livello fisico, con spalle contratte, collo rigido e una sensazione costante di tensione. In questi casi la coppettazione può favorire il rilassamento muscolare e offrire un momento di pausa. Molte persone riferiscono di uscire dalla seduta sentendosi più rilassate e leggere.
Altri impieghi nella medicina tradizionale:

Stanchezza e bassa vitalità
Nella MTE la coppettazione dinamica, in cui le coppette scorrono lentamente sulla pelle, viene tradizionalmente utilizzata quando la persona riferisce stanchezza persistente o una sensazione di bassa vitalità. È infatti considerata una tecnica utile per stimolare la circolazione superficiale e sostenere il tono generale dell’organismo.

Raffreddori e naso chiuso
La tradizione MTE utilizza la coppettazione soprattutto sulla schiena durante le prime fasi dei disturbi da raffreddamento, con l’obiettivo di favorire il benessere respiratorio e sostenere i naturali processi di recupero dell’organismo.

Digestione lenta
In presenza di gonfiore, senso di pesantezza dopo i pasti o digestione lenta, la coppettazione può essere inserita, secondo la tradizione, in un percorso volto a sostenere la funzionalità digestiva.

Calma e benessere emotivo
Da secoli la coppettazione viene utilizzata anche come pratica di rilassamento. Molte persone descrivono il trattamento come un momento di pausa e di benessere, che aiuta ad allentare le tensioni fisiche accumulate durante la giornata.
Come si svolge una seduta
Ogni seduta inizia con una valutazione. Mi interessa capire dove avverti il dolore o la tensione, quando sono comparsi i sintomi e quali sono i tuoi obiettivi. Questo mi permette di adattare il trattamento alle tue esigenze.

Coppette dinamiche
Le coppette scorrono lentamente sulla pelle con l’aiuto di un olio. Questa fase prepara i tessuti al trattamento, favorisce una prima sensazione di rilassamento ed è spesso piacevole fin dai primi minuti. Il loro movimento coinvolge anche la fascia superficiale.

Coppette con pompa
Quando desidero lavorare su zone più delimitate, oppure quando il calore non è indicato, ad esempio in presenza di pelle sensibile o fragilità capillare, utilizzo le coppette a pompa. Il vuoto viene creato manualmente, permettendomi di regolare con precisione l’intensità della suzione.

Coppette con fuoco
Nella coppettazione tradizionale il vuoto viene creato riscaldando brevemente l’aria all’interno della coppetta di vetro, che viene poi applicata rapidamente sulla pelle. Oltre all’effetto della pressione negativa, molte persone trovano piacevole la sensazione di calore. Nella Medicina Naturale Tradizionale Europea questa tecnica è tradizionalmente scelta quando si desidera un effetto più tonificante e riscaldante.
Quando evitare il trattamento
La coppettazione non viene applicata su ferite, ustioni, infezioni cutanee, infiammazioni acute della pelle o aree con sanguinamento. Deve inoltre essere evitata in presenza di trombosi o flebite sospetta o diagnosticata e direttamente sopra vene varicose particolarmente fragili. Non applico coppette direttamente su lesioni sospette, nei, occhi, mucose o aree in cui la sensibilità cutanea è fortemente ridotta.
Una valutazione individuale è particolarmente importante in caso di:
- terapia anticoagulante o disturbi della coagulazione
- Fragilità cutanea o vascolare
- febbre, infezione acuta o importante malessere generale
- gravidanza
- patologie rilevanti o condizioni mediche non stabilizzate
Quando vi sono dubbi, il trattamento viene rimandato oppure concordato con il medico o con il professionista sanitario curante.
Domande frequenti
La coppettazione fa male? Nella maggior parte dei casi no. Durante il trattamento si avverte una sensazione di trazione o pressione sulla pelle, che alcune persone descrivono come intensa ma generalmente ben tollerata. L’intensità viene sempre adattata alla sensibilità della persona.
La coppettazione lascia i segni? Dopo il trattamento è normale che rimangano temporaneamente i caratteristici segni circolari della coppettazione. L’intensità e la durata variano da persona a persona e ti spiegherò sempre cosa aspettarti prima della seduta.
Quante sedute sono necessarie? Dipende dal motivo del trattamento e dalla situazione individuale. In alcuni casi una singola seduta può essere sufficiente per ottenere un sollievo temporaneo, mentre in altri la coppettazione viene inserita in un percorso naturopatico più ampio.
La coppettazione è sicura? Sì, quando viene eseguita da un professionista qualificato dopo un’adeguata valutazione. Prima di ogni trattamento verifico sempre lo stato di salute della persona per accertarmi che la coppettazione sia indicata e che non vi siano controindicazioni o situazioni che richiedano particolare cautela.
Cosa devo aspettarmi dopo una seduta? Dopo una seduta di coppettazione è possibile che rimangano temporaneamente i caratteristici segni circolari lasciati dalle coppette. Molte persone si sentono rilassate dopo il trattamento, mentre altre possono avvertire una lieve sensibilità nella zona trattata, simile a quella che si prova dopo un massaggio profondo. Si tratta di reazioni normali e temporanee, di cui ti parlerò prima del trattamento così da sapere sempre cosa aspettarti.
La coppettazione sostituisce le cure mediche? No. La considero una tecnica complementare che può essere inserita all’interno di un percorso personalizzato, ma non sostituisce la valutazione del medico né i trattamenti indicati quando necessari.
Elisabetta Vivante — Naturopatia, Medicina Naturale Tradizionale Europea 📍 Online o in presenza, Corso Elvezia 22, Lugano 📞 +41 78 617 24 04 · 📧 info@studiodinaturopatialugano.ch
Vuoi sapere se la coppettazione fa per te?
Ogni situazione è diversa. Scrivimi e valutiamo insieme se è la tecnica giusta per te, in quale fase del percorso inserirla e cosa aspettarsi dalla prima seduta.
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